Andrea Felici

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29/07/2026 22:00 - PagineSì Redazione

Allagamenti e infiltrazioni: la gestione dei danni d'acqua derivanti dagli impianti fissi del condominio

I danni d'acqua sono fra gli eventi più ricorrenti nella gestione del condominio. Tubazioni che cedono, rotture nelle reti idriche centralizzate, perdite negli impianti di scarico, infiltrazioni dalle coperture o dai terrazzi: ogni evento di questo tipo richiede un intervento tempestivo per limitare il danno e una gestione attenta della pratica assicurativa per ottenere il giusto indennizzo. La polizza globale fabbricato copre tipicamente i danni d'acqua, ma la portata della garanzia varia in modo significativo da contratto a contratto, soprattutto per quanto riguarda la distinzione fra impianti fissi e altri eventi. Sapere come muoversi è essenziale per i condomini e fa parte dell'esperienza maturata dallo studio Andrea Felici nei numerosi edifici amministrati a Roma.

Cosa si intende per danno d'acqua da impianti fissi

La nozione di impianto fisso, nel linguaggio assicurativo, indica le tubazioni e gli apparati che fanno parte integrante della struttura del fabbricato e dei suoi impianti centralizzati. Rientrano in questa categoria le tubazioni dell'acqua sanitaria, le reti dell'impianto di riscaldamento centralizzato, le tubazioni di scarico delle acque reflue, gli impianti antincendio se presenti, i pluviali compresi nella struttura del fabbricato. Sono invece esclusi, in genere, gli elettrodomestici di proprietà privata dei condomini, le tubazioni a valle dei contatori privati e i serbatoi mobili. La distinzione è importante perché determina chi risponde del danno: i danni provocati da impianti fissi del condominio rientrano nella copertura della polizza globale fabbricato, mentre i danni provocati da impianti privati rientrano nelle polizze individuali dei singoli condomini. Una corretta classificazione del sinistro fin dall'origine evita ritardi e contestazioni nella gestione del rimborso.

Le tipologie di evento più frequenti e le loro coperture

Tra gli eventi più ricorrenti rientrano la rottura di tubazioni dell'impianto idrico centralizzato, il distacco di raccordi nelle colonne montanti, le perdite progressive nelle tubazioni di scarico delle reti condominiali, le infiltrazioni dalle coperture in occasione di piogge intense, le perdite negli impianti di riscaldamento centralizzato. Ogni categoria di evento ha un trattamento assicurativo specifico: alcune polizze coprono solo le rotture improvvise e accidentali, escludendo le perdite lente da usura; altre estendono la garanzia anche alle infiltrazioni da terrazzi e coperture, ma spesso con franchigie elevate. La presenza di scoperti, franchigie o limiti di indennizzo è la regola, non l'eccezione, e richiede una lettura attenta delle condizioni contrattuali. Nei condomini che richiedono interventi strutturali, l'esperienza maturata nei servizi straordinari di gestione del condominio permette di coordinare le lavorazioni in modo da minimizzare il rischio di sinistri ricorrenti.

La gestione operativa del sinistro idrico

Quando si verifica un danno d'acqua, la sequenza operativa corretta prevede alcuni passaggi imprescindibili. Il primo è la messa in sicurezza dell'impianto, con chiusura dei flussi idrici e isolamento della tratta interessata per limitare il propagarsi del danno. Il secondo è la documentazione fotografica e descrittiva del danno, con annotazione della data, dell'ora, delle parti dell'edificio coinvolte e dei beni eventualmente danneggiati nelle unità immobiliari private. Il terzo è la denuncia tempestiva alla compagnia assicurativa, da effettuarsi entro i termini contrattuali (in genere tre giorni dalla conoscenza dell'evento). Il quarto è il sopralluogo del perito incaricato dalla compagnia, che valuta dinamica e quantificazione del danno. Il quinto è la riparazione dell'impianto, con conservazione dei pezzi sostituiti per eventuali verifiche. Il sesto è il completamento delle pratiche per il riconoscimento dell'indennizzo. Per i condomini distribuiti nelle diverse aree di Roma coperte dallo studio, la prossimità territoriale consente interventi rapidi e coordinati.

Prevenzione: la manutenzione come strategia

La prevenzione del danno d'acqua è la strategia più efficace per ridurre i costi assicurativi e i disagi per i condomini. Una manutenzione programmata degli impianti idrici e di scarico, controlli periodici delle coperture e dei terrazzi, ispezioni delle colonne montanti e delle tubazioni interrate, verifica delle valvole di sicurezza dell'impianto di riscaldamento centralizzato sono attività che riducono in modo significativo l'incidenza dei sinistri. Una buona gestione documentale della manutenzione, inoltre, è uno strumento utile in sede di liquidazione: alcune compagnie subordinano la copertura alla dimostrazione di una corretta manutenzione dell'impianto, e l'assenza di documentazione può costituire motivo di contestazione del sinistro. Nella prassi dello studio Andrea Felici la manutenzione preventiva degli impianti rientra nelle attività ordinarie, con un calendario di controlli adattato alla tipologia e all'età dell'edificio.

La ricerca guasto: una garanzia spesso decisiva

Una clausola da verificare con attenzione nelle polizze condominiali è quella relativa alla ricerca del guasto. Le tubazioni di un condominio corrono spesso all'interno delle strutture murarie, sotto pavimenti o dietro rivestimenti, e l'individuazione della perdita può richiedere demolizioni mirate, ispezioni termografiche o videoispezioni delle reti di scarico. Queste operazioni hanno un costo che può facilmente superare quello della riparazione vera e propria. Alcune polizze includono la ricerca guasto nella copertura, indicando un limite di indennizzo specifico per questa voce; altre la escludono o la rendono operativa solo a fronte di franchigie elevate. Verificare la presenza e l'ampiezza della clausola è importante, perché un sinistro che richiede demolizioni invasive può trasformarsi in un esborso significativo per i condomini se questa voce non è coperta. Anche le spese di ripristino delle parti demolite, distinte dalla riparazione del guasto, vanno verificate con attenzione.

Stai gestendo un sinistro da danno d'acqua o vuoi mettere in sicurezza gli impianti del tuo condominio per ridurre il rischio di eventi futuri? Lo studio Andrea Felici accompagna i condomini nella corretta classificazione del sinistro, nella relazione con la compagnia e nell'impostazione di un piano di manutenzione preventiva. Per un confronto sulle pratiche aperte o sulle azioni di prevenzione da pianificare, è possibile chiamare lo 06 36308290 o il 337 754427, oppure scrivere a afcondomini@gmail.com.

 

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